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XV Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie
Siracusa, sabato 27 marzo 2010
(13.03.2010) Si svolgerà martedì, 16 marzo, alle ore 11.00, a Villa Reimann la conferenza-stampa di presentazione della XV Giornata provinciale della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle Vittime delle mafie. Quest’anno si terrà un’edizione speciale della Giornata con una tre giorni di legalità che percorrerà alcuni centri della provincia aretusea e che ha ricevuto il patrocinio della Provincia Regionale di Siracusa e di alcuni Comuni.
All’incontro interverranno il Nicola Bono, Presidente della Provincia Reg.le di SR, Roberto Visentin, Sindaco di SR, Paolo De Luca, Sindaco di Sortino, Antonello Rizza, Sindaco di Priolo Gargallo, Giusy Aprile, coordinatrice prov.le associazione LIBERA, Paolo Caligiore, coordinatore prov.le Antiracket, Carmelo Tardonato capo scout Agesci Siracusa 2 Grottasanta, Fabio Moschella, componente Giunta della Camera di Commercio, Pippo Gianninoto, presidente CNA, Giuseppe Barreca, presidente associazione antiracket SR, Franco Veneziano, presidente Ce.na.co. via Tisia, Arturo Linguanti, presidente Confesercenti, Roberto Mazza, presidente Confcommercio, Emanuele Scarano, in rappresentanza delle associazioni sortitesi, Paolo Guglielmino, dirigente scolastico del I Istituto Comprensivo Statale “G.M. Colomba” Sortino, Enzo Lo Nero, dirigente scolastico del II Istituto Comprensivo Statale “Specchi” Sortino, Pino Pennisi, responsabile prov.le Arciragazzi, Cristina Aripoli, presidente dell’associazione Neverland, Venera Campisi, presidente “Società dell’Allegria” Avola, Andrea Macauda, dirigente scolastico del II Circolo Didattico Statale “A. Caia” Avola, Carmelo Sicari, dirigente scolastico del I Istituto Comprensivo Statale “Vittorini” Avola, Daniele Marranca, Newih s.r.l.
Oltre ai familiari delle Vittime delle mafie, ai rappresentanti delle Istituzioni, agli esponenti della società civile, della scuola, della Chiesa, il 26 marzo, Tano Grasso, e il 27 marzo Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di LIBERA, saranno presenti, condividendo la memoria di chi non c’è, a causa della morte imposta dalla criminalità organizzata, e l’Impegno per un futuro migliore.
sabato, 27 marzo, ad Avola dove, a partire dalle 10.30, Don Luigi Ciotti, presidente nazionale di LIBERA, incontrerà i volontari dell'associazione "Società dell'Allegria" presso il Centro aggregativo giovanile "Tieni il tempo" e, a seguire un’iniziativa con i bambini delle quinte classi della Scuola Primaria Statale "Caia". Dopo sarà la volta degli studenti delle terze medie del I Istituto Comprensivo Statale "Vittorini".
Alle 15.30 ci si sposterà a Siracusa presso il V Istituto Comprensivo Statale "De Amicis", via Algeri, per un confronto sul tema "I Centri aggregativi giovanili nei quartieri a rischio" alla presenza di Don Luigi Ciotti, nel corso del quale gli operatori della provincia di SR metteranno a fuoco le loro esperienze.
Sempre sabato 27 marzo, alle 17.00 partirà il corteo/fiaccolata di Libera e dell’Agesci, che percorrerà le vie commerciali della zona alta della città con Don Ciotti. Lungo il percorso verranno ricordate le vittime di mafia e accese dai commercianti delle citronelle davanti ai negozi.
Alle 20.00 nella Parrocchia di Bosco Minniti si terrà una veglia di preghiera laico-cattolica, guidata da laici e da una rappresentanza dei sacerdoti dell’Arcidiocesi di Siracusa.
L’iniziativa è organizzata, oltre che da LIBERA e dall’AGESCI-Siracusa 2 Grottasanta, da quasi tutti i gruppi Scout della provincia di Siracusa, associazione Antiracket di Siracusa, Ce.na.co. (Centro Naturale Commerciale) via Tisia con l’adesione degli altri Ce.na.co. di Siracusa, Confederazione Nazionale degli Artigiani (SR), Confesercenti, Confcommercio.
Vogliamo che il ricordo e il riconoscimento per quanti sono caduti nel compimento rigoroso e coerente del loro dovere siano sempre strettamente intrecciati all’impegno. L’appuntamento è una dichiarazione di impegno e una proposta di legalità rivolta a tutti, un invito ai cittadini a partecipare, a dimostrare un coraggio non gridato, non esibito, semplicemente civile e responsabile.
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