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FULL TIME PER IL DIRETTIVO CENACO

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FULL TIME PER IL DIRETTIVO CENACO
PRIMA DAL SINDACO, POI IN COMMISSIONE

Giornata piena oggi per il Cenaco Tisia: in mattinata la delegazione del direttivo, guidato dal presidente del Cenaco Tisia Francesco Veneziano, si è recata in visita dal sindaco Roberto Visentin di buon mattino. Si è parlato un po' di tutto, di questioni vecchie e nuove: dal già noto piano di riqualificazione di viale Tisia, alla Notte Bianca Cenaco prevista per la seconda decade di settembre, al rientro dei siracusani dei rispettivi luoghi di villeggiatura. Ma andiamo per ordine perchè le novità non mancano.
Intanto è doveroso sottolineare la grande disponibilità mostrata dal sindaco Visentin e dalla Commissione Commercio del presidente Salvo Cavarra. C'è un clima diffuso di voglia di collaborare, di scambio sinergico di idee e di conseguenziali azioni. Speriamo bene.
Iniziamo dall'incontro col sindaco a Palazzo Vermexio. Ore 10 circa.
Presenti il presidente Veneziano e i componenti del direttivo. Primo punto all'ordine del giorno (la prima novità): l'avvio delle procedure burocratiche per il riconoscimento del Cenaco da parte del Comune di Siracusa.. In termini pratici, dal recente decreto assessoriale emerge chiara la volontà politica istitizuinale di dare finalmente

dignità e identità ai Cenaco cittadini. La Regione chiede ai Comuni formalmente di riconoscere i Centri naturali commerciali in modo che quest'ultimi possano fare istanza e ricevere i relativi contributi previsti in bilancio regionale. Grande la disponibilità del sindaco Visentin che ha esortato il direttivo Cenaco a esperire al piu presto tutte le pratiche per pervenire al riconoscimento ufficiale. Prossimo step sarà la convocazione dell'assemblea generale dei Cenaco cittadini. Secondo passaggio importante e veloce sul piano di riqualificazione di via Tisia. Ogni tanto è giusto che il Cenaco funga da pungolo nei confronti del Comune. Ma grandi sono state le rassicurazioni del sindaco Visentin anche in quest'ambito: ed ecco la seconda sostanziale novità: il piano di riqualificazione di via Tisia avrebbe le credenziali giuste per rientrare a pieno titolo nell'ambito del piano delle opere pubbliche del Comune. C'è grande volontà politica su questo, speriamo di riscontrare lo stesso gradimento anche in sede di consiglio comunale da cui necessariamente dovrà passare il progetto Cenaco.
Il progetto, redatto a suo tempo dall'Ufficio tecnico del Comune, è pronto già all'approvazione. Annoverarlo tra le opere pubbliche di prima necessità sarebbe già un bel passo in avanti, un primo tentativo. Quanto meno.

IL SINDACO: "ANCH'IO VOGLIO FAR RIVIVERE VIALE TISIA"

"Tengo molto alla riqualificazione di via Tisia - ha ammesso lo stesso sindaco Visentin - ma dico subito che non sarà facile. Ma se il progetto è davvero meritevole, cosa che penso, non ci saranno problemi di sorta. Perchè tutto quello che si farà per via Tisia lo si farà per il bene di tutta la città. Perchè dopo Ortigia e Borgata, è giusto iniziare il recupero anche in direzione della periferia. Su questo sono in sintonia col Cenaco. come sono d'accordo che occorre portare i siracusani a fare shopping in città. Ma è anche vero che i commercianti devono fare la loro parte, per esempio, aprire i negozi anche la domenica, inventarsi attrazioni, iniziative d'intrattenimento..Dal canto suo, il Comune deve fornire i giusti servizi, le panchine, l'arredo urbano, il passeggio pedonale. Oggi i tempi lo consentono".

Il presidente Veneziano ha assicurato al sindaco la volontà di collaborare. "I commercianti non devono solo pretendere - ha dichiarato Veneziano - oggi la filosofia è cambiata: anche i privati devono concorrere alla manutenzione dei servizi resi dal Comune. Mi riferisco alle pensiline che verranno costruite lungo i marciapiedi, alle fioriere, al marciapiede di pertinenza, all'arredo urbano in genere...".

Col sindaco si è anche affrontato il nodo atavico dei manifesti selvaggi, dell'igiene urbana, dell'ambulantato. "Anche io non tollero le bancarelle per strada - confessa il Sindaco - eppure si tratta di commercianti autorizzati. Ma non so se alla scadenza, avranno rinnovato il permesso. Le loro sono autorizzazioni itineranti, possono vendere in modo ambulante e non possono sostare più di due ore nello stesso posto. La legge lo prevede. E se qualche ambulante permane più del dovuto, allora questo diventa un problema di vigilanza, semmai. Ci attiveremo anche in questo".

E VENIAMO ALLA NOTTE BIANCA CENACO

L'evento è previsto per la seconda decade di settembre. Sarà prevista l'isola pedonale da via Pitia, Tisia, sino a Largo Dicone. Un anticipazione ci sarà: a luglio con le selezioni di MIss Italia. E poi a settembre l'evento NOtte Bianca Cenaco che non riguarda in effetti solo Cenaco Tisia ma tutta la città.

Ore 12: si va in Commissione Servizi Commercio.

Presenti tutti i componenti e il presidente Salvo Cavarra: Italo Bufardeci, Riccardo De Benedictis, Grasso, Giordano, Messina, Moncada, Rabbito, Fortunato, Sorbello...
Al centro del dibattito il riconoscimento dei Cenaco da parte del Comune, quindi da parte del COnsiglio Comunale. Ma anche di riqualificazione del territorio, degli eventi Cenaco e di marketing. Si è parlato anche di grande spirito di collaborazione tra pubblico e privato, "I tempi sono cambiati, - ha detto Veneziano - ormai siamo lavoratori del commercio, piccoli imprenditori che investono di suo e danno anche occupazione a tanti giovani. Guai se questo meccanismo andasse in crisi. Da parte nostra, cerchiamo di porre tutti i mezzi per migliorare la qualità del prodotto e del personale attraverso corsi di formazione per l'accoglienza, che un domani potrebbe rivolgersi a un pubblico turistico, per la professionalità e per le lingue estere.

Il simbolo Cenaco è la Fontana di Largo Dicone che vuole incarnare una nuova mentalità vincente. La sinergia tra Pubblico e Privato. Per quanto riguarda la Notte Bianca il presidente Veneziano ha detto di

"attendersi la stessa continuità di impegni e di sensibilità verso i commercianti dimostrata prima dalla giunta Bufardeci, che a suo tempo finanziò le iniziative Cenaco, e che oggi si richiede alla giunta Visentin. Con la quale, ripeto, intendiamo collaborare, perchè se c'è responsablità c'è anche più attenzione per il bene comune".

CAVARRA : "CI RIVEDIAMO TRA QUINDICI GIORNI"
Parte anche la collaborazione tra Cenaco e Commissione Servizi e Commercio. Il presidente Cavarra e Veneziano hanno stabilito di incontrarsi ogni quindici giorni per fare il punto della situazione ed approfondire ogni aspetto Cenaco. In pratica, recuperare il tempo perduto.

DI STEFANO: "TRASFORMARE LE TASSE IN CONTRIBUTI"
Una proposta dirompente è stata lanciata dal consigliere Di Stefano: Perchè non far contribuire anche i grossi centri commerciali alla vita dei Cenaco cittadini? Nel senso,perchè non far pagare delle accise ai iper mercati che a sua volta il comune trasformerebbe in contributi per i Cenaco? Per esempio, parte degli introiti delle multe comminate per il volantinaggio selvaggio potrebbero dare un supporto ai centri naturali commerciali...Potrebbe essere una idea".


CenacoNews_Press
Si ringrazia per la collaborazione

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